Nuova Norma UNI 11996: La rivoluzione dei Parapetti Permanenti. Cosa cambia per la sicurezza in quota?

02.02.2026
Le cadute dall'alto rappresentano ancora la prima causa di infortunio grave nei cantieri.

Fino ad oggi, la scelta dei parapetti permanenti è avvenuta spesso in una "zona grigia" normativa. Con la pubblicazione della UNI 11996, il settore riceve finalmente una guida chiara per la progettazione, l’installazione e la manutenzione di questi dispositivi di protezione collettiva (DPC).

La norma chiarisce che un parapetto permanente non deve solo "esserci", ma deve "resistere",  ecco le novità principali: 

  • Classificazione A e B: Non tutti i tetti sono uguali. La norma distingue tra carichi statici (Classe A) e azioni dinamiche moderate (Classe B), obbligando il progettista a valutare il contesto d'uso.
  •  Addio all'improvvisazione: Vengono definiti requisiti dimensionali e di resistenza rigorosi, allineando i parapetti fissi agli standard delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018).
  • Il Fattore Tempo (Durabilità): Essendo dispositivi destinati a restare esposti agli agenti atmosferici per anni, la UNI 11996 pone un accento cruciale sulla resistenza alla corrosione.
  • Gestione e Manutenzione: La norma introduce l'obbligo di ispezioni periodiche. Un parapetto non è "installa e dimentica"; la sua efficienza deve essere garantita nel tempo attraverso un registro di manutenzione.
Perché questa norma è fondamentale per i datori di lavoro e i tecnici?
Spesso si è fatto affidamento sulla norma UNI EN ISO 14122-3, che però nasce per il settore delle macchine industriali e non per l'edilizia. Utilizzare un parapetto non idoneo significa esporsi a:
  • Responsabilità Penali: In caso di infortunio, l'uso di un dispositivo non conforme alla "regola dell'arte" (rappresentata oggi dalla UNI 11996) è una grave negligenza.
  • Sanzioni in fase di ispezione: Gli organi di vigilanza (ASL/ATS) utilizzeranno questo standard come parametro di verifica.

In conclusione fino a ieri c'era molta confusione su quali regole seguire per i parapetti permanenti sui tetti. Oggi non ci sono più scuse: la UNI 11996 è il nuovo punto di riferimento per la sicurezza collettiva.

 

Per saperne di più non esitare a contattarci.